Stabile Patriziale

Lodrino, 6° rango / 1° acquisto

Il progetto si affaccia sull’importante elemento paesaggistico costituito dal fiume e, proprio a partire dall’argine, inizia un’alternanza di segni architettonici, nei quali la pietra è protagonista.

Moderno edificio in cemento con doghe in legno, montagne sullo sfondo.

Progetto


Blocchi, bordure ed elementi di gneiss a mò di gradini, panchine, fontane, pavimentazioni disegnano gli spazi fino alla piazza e ancora oltre fino al parcheggio. L’idea è quella di riqualificare il percorso lungo l’argine, dal Pozz Cavai fino al centro sportivo e al fiume Ticino, innestandovi un collegamento importante con la piazza e il nucleo. A livello urbanistico il progetto si inserisce in un contesto frammentato cercando di dare un ordine attraverso i percorsi, gli spazi, i vuoti e pieni, i parcheggi, ai materiali impiegati e alle geometrie che richiamano la struttura dell’edificato storico. La riqualifica della pavimentazione del nucleo viene portata all’interno del progetto, cambiando le proporzioni tra la presenza di asfalto e di pietra a favore di quest’ultima. La volontà è quella di ridare priorità al pedone e contenere l’automobile in uno spazio ad essa dedicato. Nello slargo adiacente al Denner si crea il nuovo parcheggio che non è più luogo di transito dei veicoli ma bensì un punto di arrivo e di servizio per gli spazi commerciali e la piazza.

La presenza dell’elemento panchina e dell’albero in questo spazio suggeriscono la possibilità di adibirlo all’occorrenza, liberandolo dalle auto, a luogo per manifestazioni o altri eventi pubblici. Il terreno di fronte alle

osterie viene invece liberato dalle sue molteplici e ambivalenti funzioni per diventare la vera e propria piazza, luogo di incontro e di fruizione degli edifici pubblici e semipubblici circostanti, compreso il nuovo stabile patriziale. A livello architettonico il volume progettato sottolinea l’importanza del collegamento al percorso lungo l’argine sollevandosi idealmente dal livello della piazza per permettere al piano terra l’attraversamento, interno e laterale, verso il percorso sull’ argine. La sua materializzazione e le sue aperture cercano il dialogo con gli elementi forti del paesaggio: il fiume, l’argine, il ponte, le cave e le montagne.

I materiali scelti richiamano o si relazionano ad elementi tradizionali quali il legno per i serramenti e gli elementi verticali, che fungono da filtri e da protezioni solari, e il calcestruzzo facciavista strutturale dell’involucro che, lavorato in modo da ottenere una superficie mossa, cerca il dialogo con la pietra del luogo.

oggetto

nuovo stabile patriziale e sistemazione della piazza

luogo

Lodrino

committente

patriziato di Lodrino e comune di Lodrino

anno

2014

riconoscimento

6° rango, 1° acquisto

Piani

Tre mappe affiancate di una città. La prima mostra edifici e aree verdi, la seconda e la terza mostrano gli edifici in nero.
Planimetrie architettoniche che mostrano diverse viste del progetto di un edificio, con dimensioni e dettagli.
Disegno in sezione architettonica a più piani su un terreno in pendenza, struttura con tetto piano, circondata da alberi.
Paesaggio urbano con ponte su un fiume, montagne sullo sfondo sotto un cielo azzurro.
Moderno edificio in legno in un villaggio, montagne sullo sfondo, un fiume in primo piano.